REGOLAMENTO

I Soci dell’Associazione “Club Napoli Milano Partenopea” sono tenuti a rispettare le norme contenute nel presente Regolamento. Il Segretario provvederà alla più ampia divulgazione dello stesso mediante affissione nelle bacheche sociali, nel sito Internet, nel gruppo/pagina Facebook del Club e/o di ogni altro account del Club presente in  rete e/o con invio di e-mail.

SOCI

ARTICOLO 1

Fanno parte del Club Napoli Milano Partenopea (C.N.M.P.) tutti i Soci Fondatori, Effettivi, Onorari ed Aggregati. Per entrare a far parte del Club deve essere presentata domanda di ammissione al Consiglio Direttivo che la valuterà a suo insindacabile giudizio. Tutti i soci hanno uguali diritti/doveri.

ARTICOLO 2

Il C.N.M.P. ha carattere assolutamente sportivo-culturale. Tutti i tifosi e simpatizzanti della SSC NAPOLI, sia italiani che stranieri, possono richiedere di far parte del C.N.M.P.. E’ caratterizzato altresì dalla democraticità della struttura, dell’elettività e gratuità delle cariche associative e delle prestazioni fornite dagli associati e dall’obbligatorietà del bilancio; si deve avvalere prevalentemente delle prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.

ARTICOLO 3

Tutti i Soci, purché maggiorenni al momento dell’assemblea, in regola col pagamento della quota associativa annuale, hanno diritto: a) di voto per eleggere gli organi direttivi del Club Napoli Milano Partenopea; b) di essere eletti alle cariche direttive del Club Napoli Milano Partenopea; c) di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti del C.N.M.P.; d) a ricevere la tessera del C.N.M.P.;e) a ricevere le pubblicazioni del C.N.M.P.;f) a frequentare i locali del C.N.M.P.; g) ad ottenere eventuali facilitazioni in occasione di manifestazioni promosse o/ed organizzate dal C.N.M.P.

ARTICOLO 4

I Soci hanno l’obbligo di:a) rispettare lo statuto ed i regolamenti del C.N.M.P.;b) versare nei termini la quota associativa al C.N.M.P.;c) non operare in concorrenza con l’attività del C.N.M.P., ricoprendo l’incarico di Presidente o membro del Consiglio Direttivo all’interno del C.N.M.P.e all’interno di altra/e club/i in conflitto di interesse con la prima.

ARTICOLO 5

I Soci, nel rispetto dei principi elementari di convivenza, dovranno impegnarsi affinché le normali norme di educazione non vengano mai meno. Il fine sociale del C.N.M.P., ispirato a tali regole, non consentirà in alcun modo, da parte di alcuno, atteggiamenti di insofferenza, intemperanza e di violenza (in qualunque forma). In luogo di comportamenti contrari ed estranei agli scopi e finalità del Club, verranno adottati senza alcuna esitazione provvedimenti disciplinari.

ARTICOLO 6

I soci debbono attenersi alle medesime regole indicate negli articoli precedenti anche durante la loro attività di partecipazione a social network, forum e blog su internet nonché ad ogni rapporto coi mass media, astenendosi in particolare a diffamare il Club Napoli Milano Partenopea, tenendo un comportamento rispettoso ed evitando di pubblicare qualsiasi tipo di materiale (video, foto, documenti, ecc.) che, ricondotti al C.N.M.P., ne possano minare la rispettabilità e onorabilità.

SEDE

ARTICOLO 7

Per accedere ai locali del Club, gli Associati devono esibire, al personale appositamente incaricato dal C.D., la tessera associativa in corso di validità. Solo in casi straordinari (visitatori occasionali, giornalisti ecc.) si potrà accedere senza tessera, facendosi in ogni caso riconoscere tramite un idoneo documento.

ARTICOLO 8

Tutti i Soci sono tenuti ad avere massima cura e rispetto dei locali e delle attrezzature del Club. I danni causati dal singolo associato dovranno essere risarciti. Nei locali del Club è consentito fumare esclusivamente nella zona destinata a tale scopo; nell’ambito di un goliardico incitamento alla squadra del Napoli, durante la visione delle partite, non sono ammesse bestemmie. I genitori sono responsabili del comportamento dei figli all’interno dei locali.

ARTICOLO 9

E’ fatto assoluto divieto di introdurre all’interno della sede qualunque oggetto atto ad offendere o creare pericoli di sorta tali da compromettere l’incolumità delle persone. Il divieto è altrettanto tassativo in occasione di tutte le manifestazioni pubbliche cui il Club aderirà (trasferte, gite, convegni ecc.). Qualora si dovessero verificare casi specifici, il Presidente, valutata la situazione e senza alcuna formalità, ha l’obbligo di disporre tutti i provvedimenti del caso ivi compresa l’immediata radiazione e la conseguente segnalazione alle competenti Autorità.

ARTICOLO 10

Il controllo del rispetto dello Statuto Sociale, delle Direttive del C.D. e del presente Regolamento è demandato ai Soci, i quali devono relazionare al Presidente ed al  Consiglio Direttivo in merito ad eventuali episodi ritenuti rilevanti. Tutti i Soci possono, con comunicazione scritta, anche in via elettronica,  indirizzata al Presidente del  Club, segnalare eventuali violazioni alle disposizioni contenute nello Statuto Sociale, nelle Direttive e nel Regolamento.

PATRIMONIO

ARTICOLO 11

Il patrimonio e le entrate sono costituite: a) dalle quote di sottoscrizione ed iscrizioni e dai contributi degli associati e da sponsorizzazioni, nonché da ogni altra  provvidenza necessaria e destinata al Club per il perseguimento dei suoi scopi (es. gadgets, di qualsiasi natura, identificativi del Club da distribuire solo tra i Soci); b) dai  beni mobili che diventeranno proprietà dell’Club; c) dai contributi dello Stato, Enti o di istituzioni pubbliche finalizzate esclusivamente al sostegno di specifiche attività o  progetti; d) donazioni e/o lasciti testamentari e dai beni acquistati con detti mezzi; e) rimborsi derivanti da convezioni; f) ogni altra entrata derivante da attività produttive  marginali e comunque non “commerciali” in senso stretto.

QUOTE ASSOCIATIVE

ARTICOLO 12

L’esercizio finanziario coincide con l’anno calcistico. La quota di esercizio è stabilita di anno in anno dal Consiglio Direttivo e la stessa va pagata anticipatamente per ogni  annualità.

ARTICOLO 13

Su delibera del Consiglio Direttivo, e previo assenso del Collegio dei Revisori, possono essere richiesti versamenti integrativi della quota dell’esercizio in corso. I Soci non  in regola con i pagamenti delle quote sono sospesi fino al pagamento delle stesse.

ARTICOLO 14

Il socio che non paghi la quota associativa non ha diritto di frequentare i locali del Club e di ricevere i relativi servizi. Il socio non in regola verrà invitato dalla presidenza a  regolarizzare la sua posizione con lettera raccomandata o con comunicazione informatica (es. e-mail) o telefonica. Decorsi inutilmente 15 giorni dal ricevimento della stessa  si procederà alla radiazione del socio. L’accesso alla visione delle partite e l’adesione alle attività organizzate dal Club sarà consentito ai non tesserati nel numero di 3 volte,  superata tale soglia il Consiglio Direttivo si riserva la facoltà di interdire i suddetti dalla frequentazione a partecipazione alle attività previamente descritte.  Chiunque intenda partecipare alle trasferte organizzate dal Club dovrà corrispondere un importo maggiorato rispetto alle singole quote corrisposte dai Soci per usufruire dei  servizi offerti. In caso di trasferte, la suddetta quota sarà maggiorata di € 5,00.

ASSEMBLEA DEI SOCI

ARTICOLO 15

L’Assemblea rappresenta l’universalità dei Soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano i Soci, secondo il concetto di sovranità  dell’Assemblea dei Soci.

ARTICOLO 16

Ogni Socio esprime un voto indipendentemente dall’ammontare della quota associativa versata, con eleggibilità libera degli organi amministrativi, secondo il principio del  voto singolo come da codice civile.

ARTICOLO 17

E’ consentita una sola delega per ogni Socio e pertanto, in presenza di una pluralità delle stesse, i soci deleganti perdono tutti (temporaneamente, per il caso in specie) il loro  diritto al voto cosicché il Socio delegato, indipendentemente dal numero di deleghe ricevute e dalla prevenzione cronologica delle stesse, potrà esercitare solo il suo  personale diritto di voto.

ARTICOLO 18

E’ consentito il voto per corrispondenza, qualora il socio sia impossibilitato a partecipare all’Assemblea per infortunio, malattia, assenza giustificata e ogni altro legittimo  impedimento che renda ostativa e/o impossibile la sua presenza.

ARTICOLO 19

I Soci, per essere ammessi all’Assemblea Generale Ordinaria e/o Straordinaria, dovranno esibire al momento dell’entrata nella sala delle riunioni, la tessera sociale dell’anno  in corso ed essere in regola con il pagamento della quota di iscrizione e delle spese di gestione, ove previste.

ARTICOLO 20

L’Assemblea è ordinaria e/o straordinaria.  a) Le Assemblee, sia ordinaria che straordinaria, sono presiedute dal Presidente del Club Napoli Milano Partenopea o, in sua assenza, dal Vice Presidente, assistito dal  Segretario. In caso di assenza di entrambi, l’Assemblea elegge tra i Soci presenti il Presidente dell’Assemblea; allo stesso modo l’Assemblea eleggerà un Segretario, in caso  di assenza del Segretario e del Vice Segretario del Club Napoli Milano Partenopea.  b) L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, viene indetta dal Presidente del Club Napoli Milano Partenopea, previa deliberazione del Consiglio che ne stabilisce la data  e l’ordine del giorno, con avviso portato a conoscenza dei Soci (i soci devono essere in regola con il versamento della quota avvenuto almeno 20 giorni prima del giorno  fissato per la celebrazione dell’Assemblea) almeno quindici giorni prima della data fissata.

ARTICOLO 21

L’Assemblea ordinaria è convocata: a) dal Presidente; b) dietro richiesta scritta di almeno 3 membri dei componenti del Consiglio Direttivo; c) a seguito di richiesta sottoscritta da almeno 1/3 dei Soci; d) per l’approvazione dei bilanci, la delibera sul conto consuntivo dell’anno precedente, sulla formazione del bilancio preventivo; e) per l’attività programmatica del Club Napoli Milano Partenopea; f) per l’elezione del Consiglio Direttivo alla scadenza del mandato (durata: es. triennale); g) per ogni altra attività prevista dallo Statuto, nonché da Regolamenti interni al Club, per la quale non è prevista come necessaria la convocazione dell’Assemblea  Straordinaria.

ARTICOLO 22

L’Assemblea straordinaria è convocata in tutti gli altri casi per cui non vi sia convocazione dell’Assemblea Ordinaria, ivi incluso lo scioglimento del Club Napoli Milano  Partenopea.  In particolare, l’Assemblea Straordinaria è convocata: a) dal Presidente quando ne ravvisi la necessità; b) dietro richiesta scritta della maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo; c) a seguito di richiesta sottoscritta da almeno 2/3 dei Soci; d) per le modifiche del presente Statuto; e) per eventuali mozioni di sfiducia nei confronti di alcuni o tutti i membri del Consiglio Direttivo e/o del Presidente; in tal caso, la mozione si intende approvata con la  maggioranza dei due terzi dei voti validi. Nelle ipotesi appena sopra descritte, si procederà ad immediata votazione ed elezione delle cariche vacanti. Il membro del C.D.  sfiduciato non può essere rieletto nella tornata elettorale successiva indetta a seguito della sfiducia.  e) per lo scioglimento del Club Napoli Milano Partenopea.

CONSIGLIO DIRETTIVO

ARTICOLO 23

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte all’anno ed ogni qual volta lo ritenga opportuno il Presidente o a seguito di richiesta scritta di almeno due terzi dei  Componenti.

ARTICOLO 24

I Consiglieri che risultano assenti per tre sedute consecutive senza giustificazione motivata, possono essere dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio Direttivo il  quale provvede alla surrogazione dei medesimi come previsto nel successivo comma.

ARTICOLO 25

In caso di vacanza per qualsiasi motivo si procederà come segue: i Consiglieri mancanti saranno sostituiti con i Soci che, secondo i risultati delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti o, in mancanza i Soci con maggiore  anzianità di iscrizione (in quest’ultimo caso, a parità di anzianità associativa, viene nominato il Socio anagraficamente più anziano); se non vi fossero più Soci da utilizzare  per la surroga sarà indetta una nuova Assemblea elettiva per l’integrazione del Consiglio Direttivo, qualora ne sia compromessa la sua funzionalità. Solamente nel caso che  la vacanza dei Soci nel Consiglio Direttivo sia contemporanea e riguardi la metà più uno dei Soci, l’intero Consiglio Direttivo sarà considerato decaduto ed il Presidente  dovrà, entro due mesi dal verificarsi della vacanza, indire l’Assemblea elettiva per l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 26

Il Consiglio Direttivo decade se l’Assemblea dei Soci non approva il rendiconto consuntivo economico e finanziario: in questo caso il Presidente dovrà, entro un mese dalla  predetta Assemblea, indire l’Assemblea elettiva per l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 27

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva di 1/3 (un terzo) dei membri del Consiglio Direttivo ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in  caso di parità è determinante il voto del Presidente.

ARTICOLO 28

Spetta inoltre al Consiglio Direttivo determinare la quota associativa annuale, la gestione del patrimonio sociale, la formazione di un conto di previsione col relativo  programma d’attuazione, la stesura del rendiconto economico e finanziario consuntivo, predisporre il bilancio preventivo e la relazione sull’attività svolta, da sottoporre  all’approvazione dell’Assemblea Generale/Ordinaria. Stipula tutti gli atti del Club Napoli Milano Partenopea, che dovranno portare la firma del Presidente o, in assenza di  questi, del Vice Presidente.

ARTICOLO 29

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono pubbliche o private, a scelta insindacabile del Presidente.  Alla riunione del Consiglio Direttivo il Presidente può invitare persone che siano interessate a particolari aspetti dell’attività del Club Napoli Milano Partenopea, che  possono partecipare senza diritto di voto.

ARTICOLO 30

Delle riunioni consiliari dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed approvato di volta in volta dal Consiglio stesso, consultabile da tutti  i soci presso la sede sociale.

ARTICOLO 31

Il C.D., quando ne ravvisi la necessità, può affidare particolari mansioni di carattere organizzativo a soci anche non appartenenti al C.D. stesso. Può, altresì, quando ne sia il  caso, istituire appositi comitati con mansioni specifiche organizzative, scegliendo i membri tra i Soci del Club Napoli Milano Partenopea.

PRESIDENTE

ARTICOLO 32

Il Presidente è il rappresentante legale del Club Napoli Milano Partenopea, ha la responsabilità della sua Amministrazione, la rappresenta di fronte ai terzi ed in giudizio,  convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci, è responsabile della conservazione della documentazione contabile del Club Napoli Milano  Partenopea,relaziona all’Assemblea Generale Ordinaria sull’andamento del Club  Napoli Milano Partenopea, cura e controlla la corrispondenza, cura e firma la stesura dei  verbali.

ARTICOLO 33

In caso di assenza o di impedimento temporaneo sarà sostituito dal Vice Presidente.  In caso di impedimento definitivo o dimissioni verrà dichiarato decaduto dal Consiglio Direttivo che provvederà all’elezione di un nuovo Presidente. Nelle suddette ipotesi,  il Vice Presidente agisce in regime di proroga fino alla nomina del nuovo Presidente.

ARTICOLO 34

Nell’ambito delle attività socio-culturali del Club, nell’organizzazione di trasferte al seguito della SSC Napoli, nonché nella gestione dell’area “comunicazione” (stampa, sito  internet, social network, ecc.), il Presidente determina la programmazione e le linee guida, coadiuvato, nell’ambito delle rispettive funzioni, dal Direttore Sportivo e dal  Referente Informatico e di Stampa, sempre nel rispetto delle norme e direttive stabilite dai Soci e/o dal Consiglio Direttivo.

SEGRETARIO

ARTICOLO 35

Il Segretario assiste il Consiglio Direttivo, redige i verbali delle relative riunioni, cura la conservazione della documentazione riguardante la vita del Club Napoli Milano  Partenopea, assicura l’esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici.

ARTICOLO 36

Il Segretario è responsabile, insieme al Presidente, della tenuta di idonea documentazione dalla quale risulta la gestione economica e finanziaria del Club Napoli Milano  Partenopea nonché della regolare tenuta dei libri sociali.

TESORIERE

ARTICOLO 37

Il Tesoriere ha funzioni contabili, ne segue i movimenti e le relative registrazioni. Opera a firma congiunta con il Presidente, collabora e si coordina con il compito affidato  al Collegio dei Revisori dei Conti, avendo potere di osservazione e proposta su tutto ciò che riguarda l’aspetto contabile-finanziario del Club.

DIRETTORE SPORTIVO

ARTICOLO 38

Il Direttore Sportivo organizza manifestazioni sportive, gite turistiche e culturali, trasferte a seguito della SSC Napoli. Provvede ad informare i Soci su ogni evento inerente  le sue funzioni e a raccogliere le adesioni. E’ responsabile per quel che riguarda la richiesta di esposizione di striscioni e/o stendardi curandone l’autorizzazione presso le  competenti Autorità

ARTICOLO 39

Il Direttore Sportivo cura altresì l’organizzazione delle partite da vedere nella sede sociale o in altro locale convenzionato, raccogliendo le adesioni e distribuendo l’ordine  assegnazione posti.

ARTICOLO 40

Nell’espletamento della sua funzione il Direttore Sportivo agisce di concerto con il Presidente e si impegna ad informare il C.D. tempestivamente e preventivamente in  merito ad ogni programma, progetto, iniziativa che impegni il Club

REFERENTE INFORMATICO E DI STAMPA

ARTICOLO 41

Il Referente Informatico e di Stampa cura i rapporti con la stampa, gestisce la comunicazione informatica del Club e tutto quel che concerne l’attività e la pubblicità del  Club nei rapporti con i mass media. Nell’assolvimento delle sue funzioni, si coordina con il Presidente e opera secondo le direttive del Club stabilite dai Soci e/o dal  Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 42

Nell’espletamento della sua funzione il Direttore Sportivo agisce di concerto con il Presidente e si impegna ad informare il C.D. tempestivamente e preventivamente in  merito ad ogni programma, progetto, iniziativa che impegni il Club.

REVISORI DEI CONTI

ARTICOLO 43

Il Collegio dei Revisori è costituito da 2 membri. Al Collegio è devoluto il controllo amministrativo, la vigilanza sulla osservanza della legge e dello Statuto e di relazionare  sui rendiconti predisposti dal C.D..

ARTICOLO 44

I membri di tale organo sono eletti a votazione segreta, di norma ogni 5 anni, dall’Assemblea dei Soci, tra i Soci stessi.

ARTICOLO 45

Il Collegio dei Revisori dei conti ha il compito di esaminare periodicamente ed occasionalmente in qualsiasi momento la contabilità sociale.

ARTICOLO 46

I Revisori dei Conti possono essere invitati alle riunioni del Consiglio Direttivo ed in tal caso possono esprimere la loro opinione sugli argomenti all’ordine del giorno,  senza diritto di voto.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

ARTICOLO 47

A carico dei Soci possono adottarsi i seguenti provvedimenti:  a)  avvertimento: sanzione irrogata a seguito del comportamento del Socio che viola potenzialmente le norme previste dallo Statuto e/o dal Regolamento interno o che  le stesse siano state violate ma il comportamento “lesivo” del Socio sia considerato di  lieve entità, tale da consentirgli (ancora) tutti i suoi diritti sociali e la non imposizione  di sanzioni più afflittive;  b) sospensione: sanzione irrogata al Socio nel caso in cui il suo comportamento si concretizzi nella recidiva o nell’inottemperanza ad un precedente provvedimento di  avvertimento. Ha durata temporanea e comporta la non esercitabilità, per tutto il periodo “sanzionato”, dei diritti sociali (es. voto in assemblea);  c)  radiazione/espulsione dal Club Napoli Milano Partenopea: sanzione irrogata al Socio a seguito di grave e/o manifesta violazione delle norme dello Statuto e/o del  Regolamento, inottemperanza al provvedimento di sospensione nonché qualsiasi comportamento lesivo e pregiudizievole di rilevante entità perpetrato nei confronti, a  danno del Club. Può avere durata definitiva.  d) La stessa sanzione è irrogata nei confronti dei Soci morosi, anche in assenza dei presupposti su enunciati.  e)

ARTICOLO 48

Le sanzioni di cui al presente articolo vengono deliberate dal C.D. a maggioranza dei suoi componenti e portate a conoscenza del Socio con qualsiasi forma di notificazione  idonea, atta a garantirne il ricevimento.

ARTICOLO 49

Avverso le sanzioni indicate alle lettere a), b) e c), il Socio può presentare impugnazione, diretta al Presidente del Club Napoli Milano Partenopea nel termine di giorni 7  dalla ricezione del provvedimento sanzionatorio. L’impugnazione è libera nella forma, atteso che il Socio può chiedere audizione orale a tutela delle proprie ragioni.

ARTICOLO 50

Nel caso di impugnazione, il C.D. si riunisce nel termine di giorni 7 dal ricevimento dell’istanza e delibera con lodo, nei 3 giorni seguenti, in una delle seguenti forme: – rigetto; – accoglimento.

ARTICOLO 51

I provvedimenti sanzionatori del C.D. vanno motivati a pena di nullità e firmati dal Presidente e dal Segretario.

ARTICOLO 52

Non è ammesso altro gravame nei confronti del provvedimento di rigetto dell’impugnazione proposta dal Socio e ritenuto tale dal C.D.

ARTICOLO 53

L’infrazione alle norme statutarie e/o regolamentari può essere segnalata, oltre che da ogni membro del C.D., anche dal Socio, estraneo al comportamento contestato, che  abbia interesse all’osservanza delle norme di comportamento interne ed esterne.

ARTICOLO 54

Qualora la (presunta) violazione sia commessa da un membro del Consiglio Direttivo, lo stesso viene sostituito, nel corso del procedimento disciplinare di irrogazione della  sanzione e nell’eventuale giudizio sull’impugnazione dallo stesso proposta, dal Socio più anziano.

ARTICOLO 55

Nel caso in cui la (presunta) violazione riguardi il Presidente o la metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo, l’eventuale sanzione deve essere preceduta dal voto di  sfiducia dell’Assemblea, che in tal caso provvederà ad eleggere un nuovo C.D. che giudicherà il comportamento dei Soci (ex membri del Direttivo) contestato.

ARTICOLO 56

Il C.D., oltre a quanto stabilito nei commi precedenti, è competente altresì per tutte le controversie insorgenti tra il Club ed i soci e tra i soci medesimi. Il lodo del C.D.,  anche in questi casi, va motivato a pena di nullità e firmato dal Presidente e dal Segretario. PERDITA QUALITA’ SOCIO

ARTICOLO 57

La qualità di Socio si perde: ” per dimissioni, da presentarsi in forma scritta o altra forma equipollente idonea a garantirne la conoscenza; ” per radiazione a causa di azioni ritenute disonorevoli o comunque ostacolanti all’incremento ed al buon funzionamento del Club Napoli Milano Partenopea.

UTILI – AVANZO DI GESTIONE

ARTICOLO 58

Il Club ha l’obbligo di impegnare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

RINVIO

ARTICOLO 59

Per quanto non contemplato nel presente Regolamento, si osservano le disposizioni contenute nello Statuto.

Milano, 16 Aprile 2013

IL CONSIGLIO DIRETTIVO