SHAKTHAR DONETSK – NAPOLI 2-1
Questa l’immagine che mi è venuta in mente guardando il Napoli in scena in Ucraina. La macchina perfetta che non perde un colpo ha conosciuto il primo passaggio a vuoto della stagione.
Senza nulla togliere ad uno Shakhtar che ha giocato non bene, ma benissimo per almeno 60 minuti, di contro un Napoli troppo brutto per essere vero.
Come in un orologio che si ferma, qualche ingranaggio non ha funzionato.
Per carità, nessuno degli 11 iniziali si può salvare, ma è plateale il momento no di Hamsik, che, insieme ad un abulico Diawara e ad un impalpabile Zielinski, ha fatto saltare gli schemi. Stasera anche uno sfortunato svarione di Reina ha pesato tantissimo.
Dopo il 60′ è arrivato un po’ d’olio a lubrificare ingranaggi davvero bloccati: gli ingressi di Mertens ed Allan hanno dato nuovo vigore ad una squadra bloccata. Il belga si procura il rigore del 2-1 e crea scompiglio in una difesa ucraina non impeccabile. Peccato poi per l’occasione sprecata da Milik davanti al portiere nel finale…
Male, malissimo la prima, ma ci sarà tempo per recuperare il terreno perso: l’orologio svizzero fuori fase oggi potrà segnare di nuovo l’ora della vittoria domani…
Da parte nostra un Grazie enorme ai più di 70 amici presenti stasera in un pub al limite della capienza…
FORZA NAPOLI, MILANO é PARTENOPEA!!!

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